Come scegliere il formato di pasta giusto
Di fronte agli scaffali della pasta in un supermercato o nel bancone di un pastificio, ci si trova davanti a un’infinità di formati diversi. Questa varietà non è un caso e non serve solo a rendere il piatto più bello: ogni formato di pasta nasce per legarsi a determinati sughi e condimenti.
La tradizione ci offre abbinamenti collaudati, ma in cucina c’è sempre spazio per la fantasia. Sperimentare nuovi accostamenti permette di scoprire consistenze e sapori diversi, rendendo speciale anche una ricetta semplice.
I formati tradizionali
Pasta lunga rotonda (Spaghetti, Bucatini, Vermicelli, Capellini): perfetta per sughi fluidi e leggeri, a base di pomodoro fresco o semplicemente olio, aglio e peperoncino.
Pasta lunga piatta (Tagliatelle, Fettuccine, Linguine, Pappardelle, Mafaldine): ottima per sughi ricchi, salse alla panna o i classici ragù di carne.
Pasta corta (Penne, Fusilli, Rigatoni, Paccheri, Tortiglioni, Farfalle, Orecchiette): ideale per sughi corposi, condimenti con verdure a pezzi o sughi di carne tritata.
Pastina da minestra (Ditalini, Stelline, Quadrucci, Tubetti): creata appositamente per brodi e passati di verdura.
Pasta secca o pasta fresca
La scelta dipende dal tipo di piatto che si vuole portare in tavola. La pasta secca (come Spaghetti, Penne Rigate o Fusilli) è resistente e tiene bene la cottura “al dente”. È la scelta migliore per i sughi di tutti i giorni o per le ricette veloci saltate in padella.
La pasta fresca, specialmente quella all’uovo (come Tagliatelle, Fettuccine o le sfoglie per Lasagne), è più morbida e porosa. Assorbe benissimo i condimenti ricchi e vellutati, ed è perfetta per i pranzi della domenica o per le occasioni speciali (se sei indeciso sulla scelta tra pasta fresca o secca, leggi la guida).
Pasta liscia, pasta rigata o pasta ripiena
Anche la superficie della pasta cambia il risultato finale. La pasta rigata (come Rigatoni, Mezze Maniche e Penne Rigate) ha delle venature che trattenere i sughi più densi e corposi. La pasta liscia (come Penne Lisce, Paccheri o gli stessi Spaghetti) offre una consistenza setosa in bocca; se trafilata al bronzo, la sua porosità evita che il sugo scivoli via, sposandosi bene con sughi omogenei e vellutati.
Infine, la pasta ripiena (come Ravioli, Tortellini e Agnolotti) ha già un cuore ricco di sapore, quindi richiede condimenti semplici e leggeri, come burro fuso e salvia o un filo di pomodoro, per non coprire la farcitura.
Vuoi assaporare una pasta di qualità? Prova le specialità artigianali de I Sapori del Vallo.