trofie pesto gamberetti

Trofie con pesto e gamberetti

Ingredienti

Per 4 persone:

Per la pasta:

400 g di Trofie fresche

Per il condimento:

300 g di gamberetti freschi (già puliti e sgusciati)

150 g di pesto alla genovese fresco

150 g di pomodorini datterini

1 spicchio d’aglio

½ bicchiere di vino bianco secco

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale e pepe (o peperoncino) q.b.

Un ciuffo di basilico fresco per guarnire

Le Trofie con pesto e gamberetti sono un primo piatto raffinato ed equilibrato, ideale per chi cerca un’esplosione di gusto in pochi e semplici passaggi. In questa ricetta, l’aroma fresco e profumato del pesto di basilico si fonde con la dolcezza naturale dei gamberetti saltati in padella. Grazie alla forma arricciata e caratteristica delle trofie, ogni boccone trattiene il condimento in modo uniforme, offrendo un perfetto connubio tra i sapori della terra e le sfumature del mare.

Preparazione

1. Preparare i gamberetti Sciacqua delicatamente i gamberetti già sgusciati sotto acqua corrente fredda e asciugali con carta assorbente. Se non lo sono già, privali del piccolissimo filetto nero sul dorso (l’intestino) aiutandoti con uno stuzzicadenti. Tienili da parte: saranno l’elemento succoso e delicato del tuo piatto.

2. Saltare i pomodorini e i gamberetti In una padella capiente, scalda un filo d’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio schiacciato. Unisci i pomodorini datterini tagliati in quarti e lasciali ammorbidire per 2-3 minuti a fiamma vivace. Aggiungi i gamberetti, sfuma con il vino bianco secco e lascia evaporare l’alcol per un minuto. Cuoci per altri 2 minuti finché i gamberetti non diventano rosa e compatti, quindi spegni il fuoco ed elimina l’aglio.

3. La cottura delle trofie Nel frattempo, porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Tuffa le trofie e cuocile seguendo i tempi riportati sulla confezione, scolandole al dente. Prima di scolare la pasta, conserva sempre un paio di mestoli di acqua di cottura: sarà indispensabile per amalgamare il pesto.

4. La mantecatura con il pesto Trasferisci le trofie direttamente nella padella con i gamberetti e i pomodorini (a fuoco spento per non scaldare troppo il pesto, che altererebbe il suo colore e aroma). Aggiungi il pesto di basilico e un po’ di acqua di cottura della pasta. Mescola energicamente per creare un’emulsione fluida e cremosa che si incuneerà perfettamente nelle spire delle trofie.

5. Impiattare e decorare Distribuisci le trofie ben mantecate nei piatti da portata, assicurandoti di ripartire equamente i gamberetti e i pomodorini in cima. Completa ciascuna porzione con qualche fogliolina di basilico fresco, una macinata di pepe nero al mulinello e un leggero filo d’olio extravergine a crudo.

Consigli

Per una riuscita impeccabile, il segreto risiede nella freschezza degli ingredienti e nella gestione delle temperature: il pesto non va mai fatto soffriggere direttamente sul fuoco vivo, altrimenti il basilico perde il suo colore verde brillante e diventa amarognolo. La scelta delle trofie è perfetta perché la loro tipica forma attorcigliata intrappola sia la cremosità del pesto sia i pezzetti di pomodoro e gamberetto.

Sapori del Vallo
in Cucina